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La contabilizzazione del calore viene introdotta in Italia con il DPR 59/2009 che riporta il “Regolamento di attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 192/2005 concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia” e che prevede (con alcuni regolamenti specifici) che ogni impianto di riscaldamento di nuova costruzione o soggetto ad interventi di ristrutturazione venga equipaggiato con sistemi volti al risparmio energetico.

Il Decreto Legislativo n.102 del 4 Luglio 2014 all’art.9, comma 5, lettera D, prevede che la contabilizzazione dei consumi individuali e la suddivisione delle spese legate al consumo di calore per il riscaldamento, avvenga in rapporto agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell’impianto, secondo quanto previsto dalla UNI 10200 e successivi aggiornamenti.

Da allora Est Milano Engineering installa ripartitori di calore sui termosifoni delle abitazioni e si occupa in prima persona della gestione dell’intero sistema di termoregolazione condominiale. Nonostante il numero degli interventi di adeguamento sia in crescita costante non tutti gli impianti sono ancora a norma, anche perché le proroghe, soprattutto per impianti termici con particolari caratteristiche si sono succedute fino a tempi recentissimi.

I diversi aspetti della contabilizzazione del calore

L’esigenza di risparmiare energia è diventata negli ultimi anni una condizione essenziale in tutti i settori, specialmente nell’edilizia e negli impianti a servizio della stessa.

Nelle nuove costruzioni ad uso abitativo da alcuni anni a questa parte gli impianti di riscaldamento sono tornati ad essere “centralizzati”, e cioè con un unico generatore a servizio di uno o più stabili, ma con una grossa novità rispetto al passato, essi sono anche resi autonomi da impianti di contabilizzazione individuale, che tramite una lettura diretta dell’energia, permette di fare pagare ad ogni utente ciò che consuma.

Quindi il risparmio energetico passa attraverso una responsabilizzazione dell’utente, incentivato a gestire il proprio impianto in maniera adeguata.

Questa tendenza, recentemente ha coinvolto anche il parco edifici esistenti dotati di impianti centralizzati con sistema di distribuzione a colonne montanti. Prima la normativa Regionale, poi quella nazionale, hanno deliberato disposizioni che obbligano l’installazione di sistemi di contabilizzazione dell’energia, combinati alla termoregolazione di ogni singolo corpo scaldante.

Il Decreto Legislativo n.102 del 4 Luglio 2014 all’art.9, comma 5, lettera D, prevede che la contabilizzazione dei consumi individuali e la suddivisione delle spese legate al consumo di calore per il riscaldamento, avvenga in rapporto agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell’impianto, secondo quanto previsto dalla UNI 10200 e successivi aggiornamenti.

Inoltre, l’art.16, comma 8 del Decreto Legislativo dispone che la ripartizione della spesa effettuata in maniera diversa da quanto indicato nella norma UNI 10200, sia punita con sanzioni da 500 a 2500 euro.

Nella norma UNI 10200 non sono previsti coefficienti correttivi di alcun tipo, pertanto il loro utilizzo è da considerarsi non conforme alla legge.

L’installazione dei dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione individuale del calore e regolamentata, a livello nazionale, dalla Legge n. 10/91; essa dispone che qualsiasi intervento sugli impianti di riscaldamento debba essere progettato a firma di tecnico abilitato iscritto ad Albo Professionale e che di tale progetto debba esserne depositata copia presso il Comune competente.

In particolare si riporta uno stralcio della citata legge:

Art. 26. Progettazione, messa in opera ed esercizio di edifici e di impianti

… Omissis…
3. Gli edifici pubblici e privati, qualunque ne sia la destinazione d’uso, e gli impianti non di processo ad essi associati devono essere progettati e messi in opera in modo tale da contenere al massimo, in relazione al progresso della tecnica, i consumi di energia termica ed elettrica.
… Omissis…
5. Per le innovazioni relative all’adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore e per il conseguente riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo effettivamente registrato, l’assemblea di condominio delibera con le maggioranze previste dal secondo comma dell’art. 1120 del codice civile (articolo coordinato con la Legge 11/12/2012 n. 220, art. 28 comma 2).
… Omissis…

Art. 28. Relazione tecnica sul rispetto delle prescrizioni

1. Il proprietario dell’edificio, o chi ne ha titolo, deve depositare in comune, in doppia copia, insieme alla denuncia dell’inizio dei lavori relativi alle opere di cui agli articoli 25 e 26, il progetto delle opere stesse corredate da una relazione tecnica, sottoscritta dal progettista o dai progettisti, che ne attesti la rispondenza alle prescrizioni della presente legge.

Anche le recenti disposizioni Regionali rimarcano la necessita di tale progettazione; in particolare la D.G.R. della Giunta Regione Lombardia n. X/1118 del 20 dicembre 2013, all’art. 10 punto 11, riporta ancora il termine “progettazione” a cura di un tecnico abilitato:

…“Nella progettazione del sistema di termoregolazione e contabilizzazione dell’energia termica, il Tecnico abilitato deve tenere conto delle diverse esposizioni delle unità abitative, degli ambienti situati al primo e all’ultimo piano dell’edificio, dell’equilibratura dell’impianto. Tali caratteristiche dovranno essere evidenziate in una relazione da consegnare al Committente per individuare gli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche e i criteri di ripartizione delle spese”…

E ancora, il Decreto Dirigenziale n. 6260 del 13 luglio 2012, all’art. 22, entra ulteriormente nello specifico della progettazione indicando quali devono essere i contenuti salienti del progetto.

Il medesimo decreto prevede inoltre che, al termine dei lavori, sia inviata al CURIT la comunicazione di avvenuta installazione dei dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione individuale del calore, firmata anche dal progettista.

Oltre a quanto sopra sussistono anche le incombenze progettuali rese obbligatorie dal D.M. n. 37/08.
Ne consegue quindi che la progettazione dell’intervento in oggetto e obbligatoria per legge e, laddove non sia eseguita, sanzionata (vedere Legge n. 10/91).

Il progetto dell’impianto di contabilizzazione ad opera di un tecnico abilitato alla progettazione degli impianti termici, deve consistere in:

a) rilievo e certificazione dei corpi scaldanti installati per la determinazione di:
– potenza nominale UNI 442-2, secondo UNI 10200;
– nuova tabella millesimi di energia

b) determinazione di:
– diametro delle valvole termostatiche e dei detentori e tipo di raccordo alle tubazioni;
– tipo di valvole termostatiche e di sensore;
– posizione di installazione dei ripartitori;
– tipo di ripartitore e di sensore;
– curva della temperatura di mandata ai fini della precisione di regolazione e della temperatura di ritorno;

c) diagnosi energetica dell’insieme edificio-impianto: è finalizzata principalmente alla determinazione dei parametri richiesti dalla norma UNI 10200. La diagnosi consente inoltre, di valutare la contabilizzazione in un insieme organico di misure di risanamento energetico e rende disponibili, con un minimo di lavoro aggiuntivo, le certificazioni energetiche dei singoli appartamenti (attraverso un programma che consente di calcolare l’edificio come somma di zone);

d) mappatura dell’impianto (codici apparecchi, nome utente, dati di programmazione etc.) da aggiornare ad ogni intervento che ne modifichi i contenuti;

e) stesura delle istruzioni per l’uso.

Non tutte le professionalità sono uguali!!!

Ogni prodotto deve essere installato da una figura specializzata: la valvola termostatica sui radiatori da un idraulico qualificato, il contabilizzatore da uno specialista, le modifiche in centrale termica da un tecnico competente.

Est Milano Engineering opera direttamente tramite propri artigiani altamente qualificati al fine di garantire la massima qualità del lavoro.

La gestione delle migliaia di dati scaricati richiede grande cura e competenza nell’amministrazione dei “numeri”. Abbiamo quindi sviluppato un tools adatto alle esigenze specifiche dell’attività che è in continua evoluzione e si adatta alle esigenze di tutti.

Per quanto riguarda la contabilizzazione indiretta, scarichiamo i dati dai ripartitori delle principali marche che adottano il “sistema aperto”: Honeywell, Siemens, Sontex, Caleffi, Perry. Per quanto riguarda la contabilizzazione diretta, possiamo scaricare i dati dalle centraline con sistemi M-Bus.

Il nostro obiettivo non è solo quello di “scaricare dei dati” ma vogliamo fornire tramite report e grafici l’andamento della gestione dei consumi, partendo dal consumo condominiale, dal consumo dell’appartamento fino ad arrivare al singolo radiatore.

I numeri presenti sulla bolletta devono essere chiari, comprensibili da tutti e trasparenti: quello che leggo sul contabilizzatore devo trovarmelo anche sulla bolletta.

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